venerdì 30 novembre 2012

Oh! Oh! Buon Natale!




Si lo so, mancano ancora 25 giorni a Natale, 
ma mi sono già messo all'opera.


Ho finito di fare il presepe, a modo mio,  dove troverete:

  • un centinaio di case distrutte dal terremoto (le potrò riutilizzare per anni e anni... ho ancora quelle del Belice), 
  • una quarantina di case alluvionate (ogni anno ne ho di nuove), 
  • 4 container dove far vivere la gente sfollata, 
  • 550 banche,
  • 8700 chiese (logicamente esenti da IMU), 
  • il bue e l'asinello non me li posso più permettere,
  • Ho messo la grotta, umida e meno confortevole della capanna certo, ma almeno non devo pagare l'IMU (sperando
    che a Monti non venga in mente di tassare anche le grotte, in tal caso al buon Giuseppe e alla povera Maria non resterà che andare sotto un ponte) sicuramente, però, non mancherà loro la compagnia; 
  • non ho potuto mettere il Bambin Gesù per due motivi, Giuseppe e Maria con il loro lavoro non arrivano a fine mese e i loro genitori, con la riduzione della pensione, non possono più aiutarli... in più Gesù fa parte di una famiglia allargata e questo non è visto di buon occhio dal pastore tedesco ....
  • di re magi ne ho 1500  rigorosamente in auto blu e con la scorta.
  • una serie infinita di nani e ballerine, tanto di quelli se ne trovano parecchi
  • per la neve finta mi è bastato fare un giro in parlamento 


Mi sembra che non manchi nulla!
p.s. ah,  in caso vi piacerebbe votare il mio presepe... dovreste iscrivervi e pagare 2 euro.....



Forse il presepe è troppo oneroso in questo periodo di crisi, mi sa che mi butterò sull'albero ....





Siamo proprio in mutande...




Jack



giovedì 29 novembre 2012

29.11.1983



Ventinove anni, se ci si pensa è una vita .... 

Gli anni passano, scivolando sulla pelle.
Scorrono, inesorabilmente, se ne vanno via, tra sorrisi e lacrime, delusioni e piccoli brividi di felicità, eppure nulla cancella quella ferita, non può il tempo col suo scorrere, portar via con se il ricordo di quel dolore.
Vivo permane li, come inevitabile compagno di viaggio, in questa continua scommessa che è la vita.
La tua assenza è presenza costante, in ogni attimo, in ogni minuto che diviene ora e poi giorni, mesi ed infine anni.
Nulla può consolare quella bimba, che ancora ti cerca e sino a che respiro riempirà i suoi polmoni, mai smetterà di farlo, perché nulla può il tempo contro l'amore.


Ti amo papà
Follia




martedì 27 novembre 2012

Gironzolando in questo pazzo mondo

Ci si lamenta spesso delle leggi, i divieti stanno stretti  si sa.
Ma gironzolando per il mondo mi sono imbattuto spesso in strane e bislacche abitudini, credevo fosse solo una sorta di folclore o solo divertenti leggende metropolitane... ed invece no, sono vere e proprie leggi!

Quindi attenti a quel che fate o rischiate di ritrovarvi inguaiati, per i più bislacchi motivi.

Ad esempio se capitate in Florida che non vi venga in mente di avere rapporti sessuali con un porcospino! E' illegale!
Menre nell'Illinois non si può mangiare in un locale che sta andando a fuoco.
Attenzione, se in Minnesota vi fermate davanti ad un edificio, ricordatevi che è vietato! almeno che non abbiate un buon motivo per essere li.
In Arkansas un uomo può picchiare la moglie ma solo una volta al mese... e beh carini... come il ciclo, stessa simpatia...

Per gli amanti della pesca ricordo che in Kentucky è proibito pescare con arco e frecce, al contrario, in Utah si può, ma è contro la legge pescare in sella a un cavallo. E nello stesso stato è possibile tenere armi nucleari in casa ma è vietatissimo farle esplodere! Se sopravvivete son cavoletti amari!
In Montana un incontro di più di sette indiani è considerato 'raid di guerra' ed è legale sparargli....(ah la democratica america....)
Chi invece in Florida vuole lasciare un elefante in un parcheggio ricordi di pagare la tariffa come per un autoveicolo o sarà multato... (mi sembra giusto...)
In Paraguay è legale duellare, a patto che entrambe le parti siano registrate come donatori di sangue. (dovesse servire, non si butta via nulla)


Se avete il raffreddore, non andate  ad Asheville,  nel North Carolina, perchè è illegale starnutire nelle strade cittadine.
Sempre nel North Carolina, ma a Forest City, è illegale portare una spara-piselli ad una parata, è anche illegale sparare pezzetti di carta con un elastico.
Ad Omaha (Nebraska), se un bambino rutta durante una messa in chiesa, i suoi genitori possono essere arrestati.
A Hong Kong, una moglie tradita può uccidere il marito adultero, la legge glielo consente; ma può farlo solo a mani nude, mentre può uccidere come più le aggrada l'amante del marito. (tranquillo con l'incazzo che ha adosso in quel momento non ha certo bisogno di armi, a mani nude va benissimo!)
A Cali, in Colombia, una donna può avere rapporti sessuali soltanto col marito, e la prima volta che ciò accade, nella stanza deve essere presente anche la madre di lei. (...no comment...)
A Portland, Oregon, e' vietato fischiare sott'acqua e in Ohio non è lecito dare da bere ai pesci. 
Se vi trovate in Arizona ricordatevi che e' vietato dare la caccia ai cammelli.


C'è da dire che la vecchia Europa non è da meno in quanto ad assurdità, basti pensare che per la Grecia la guerra di Troia non è ancora ufficialmente terminata.
In Irlanda, per legge, se un Leprechaun (il folletto locale) bussa alla tua porta devi condividere con lui la tua cena.
In Belgio è perfettamente legale lanciare cavoletti di Bruxelles contro i turisti. (forse perchè fanno schifo...e non parlo solo dei turisti ...)







Jack




sabato 24 novembre 2012

3957

3957 vi dice nulla?
E Albatros o ancora, Alcatraz?

Si di Jack Folla voglio parlarvi e lo farò con le sue parole, uscite da una sgangherata radiolina e fuggite libere, nell'aria, come un albatros.

"Siete in diretta con il braccio della morte, con il buio della colpa americana. Mi senti, tesoro? Sono il DJ della democrazia moderna. Dischi al sangue e ultime parole famose. Per l'Auditel. Rilassati, sarò giustiziato io per te. Tranquillo, ho già peccato io per te. Fidati, ti reggo io, perché non ho più paura della morte.  Io sono Jack Folla, il condannato. L'altra parte di te che muore."

Mancano duecentocinquanta giorni all'ora x quando Jack, detenuto italiano condannato a morte nella tristemente nota prigione di Alcatraz, decide di improvvisarsi Dj ed inizia a condurre quella che diventerà una delle più popolari trasmissioni radio dell'etere.
Non ha nulla da perdere Jack, morirà dopo pochi mesi, dunque può dire tutto ciò che pensa, senza censure e senza timore di criticare i classici intoccabili.
Senza peli sulla lingua e con un linguaggio a volte rude (diamine, siamo in galera, mica all'oratorio!), ci parla della sua vita e della sua Italia, la sua povera Italia così diversa da come l'ha conosciuta, rovinata da un continuo rincorrere tutto ciò che è inutile e superfluo.
La matricola 3957 ci insegna a pensare ed a riflettere, due attività ormai sempre più rare e ricercate, che sembra siano così inutili e superflue e che invece sono la strada verso la libertà.
Ogni sole che sorge è una nuova puntata, ma anche un giorno in meno alla data della sua esecuzione.
Che non importa se ci sarà o meno, non è fondamentale sapere se Jack sopravviverà o morirà sulla sedia elettrica: ciò che conta è il viaggio non la meta.




"Un uomo solo che guarda il muro è un uomo solo. 
Due uomini che guardano il muro è il principio di un'evasione."



Jack


venerdì 23 novembre 2012

Jack

E' ora che mi presenti, si credo sia giusto che io lo faccia.

Il mio vero nome s'è perduto nel tempo, ma potete chiamarmi Jack, anche se, a dire il vero, molti mi chiamano pazzo, folle, sconsiderato...
Si perchè la mia vita è appesa ad un filo e non parlo in maniera metaforica, ma è la realtà dei fatti, io sono un funambolo.
Avete presente quelli che decidono di farsi una passeggiata nel cielo?
Bene, quella è proprio la mia vita, ho deciso di accarezzare l'aria, di respirarla e di vedere la vita da un punto di vista nettamente diverso da quello della maggior parte di voi.

Ho viaggiato per molti luoghi, conosciuto gente di ogni razza, colore e cultura e alla fine ho sempre preferito il cielo.
Nel mio lungo pellegrinare ho lasciato alcuni scampoli di vita, pagine che qualcuno ha raccolto e che ora metterà in fila, cercando di dare un senso al tutto... divertente il fatto che chi cercherà di farlo si chiami Follia.



Jack



Il ragazzo dal vestito rosa


Quindici anni amico mio, solo quindici...
eppure le tue scelte erano chiare, a differenza di molti, anche ben più grandi di te, sapevi benissimo chi eri e non avevi paura a dimostrarlo, gran coraggio amico mio.
Perchè il mondo, sotto a questo filo teso nel cielo, non ama chi è se stesso.
Devi rimodellarti al loro piacere, idossare quella maschera che può renderli sicuri, perchè la loro è solo paura,  solo fottuta paura!

E' scivolato dal filo Davide, ha lasciato i suoi vestiti rosa, i suoi sogni e tutte le sue speranze in pasto ai suoi carnefici.



I tuoi quindici anni non sono bastati a trattenerti qui..



-Jack il Funambolo-

Il diario del funambolo



Che cos'è il diario del funambolo?

Semplicemente sono foglietti sparsi dal vento nel mondo, che il funambolo ha trovato e portato con se nei suoi innumerevoli ed avventurosi viaggi.
Raccontano stralci di vita, pensieri, utopiche speranze o solo folli idee partorite da chissà chi, che il funambolo ha raccolto e ne ha fatto un diario di vita.




sfogliando tra le pagine del diario...



"Gli uomini non hanno più tempo per conoscere nulla. Comprano dai mercanti le cose già fatte. Ma siccome non esistono mercanti di amici, gli uomini non hanno più amici."

Primo passo sul filo

Comincia sempre tutto con un primo passo, anche il percorso più lungo ed impervio, inizia da un semplice ed  unico primo passo.
Ed ecco quello del mio blog, che incerto come tutti i cuccioli, prova a muoversi verso l'ignoto, così come un funambolo, ondeggiando pericolosamente, in cerca di dar pace ad un equilibrio instabile.

Voglio inziare così, regalando un po' di musica per il viaggio appena iniziato, e la mia scelta è ricaduta  sulla canzone che mi ha ispirato il titolo di questo blog.

Buon ascolto a tutti.